Il Dipartimento SAGAS dell’Università degli Studi di Firenze propone, sulla scorta del Progetto Strategico di Ateneo CAPUT – Filmare le Arti http://www.unifimagazine.it/filmare-le-arti-progetto-caput/ e del Piano di Eccellenza Eredità culturali https://www.sagas.unifi.it/ la prima edizione del progetto di ricerca

 

Filmare l’alterità

Concorso e archiviazione di immagini migranti nel paesaggio urbano fiorentino

 

Iniziativa dedicata ad artisti under35. Partner Oxfam Italia

Descrizione

Per chi viene da altri paesi le periferie urbane di Firenze e dei comuni limitrofi sono spazi dell’alterità con cui confrontarsi: l’altro siamo noi. Un laboratorio di ricerca favorirà l’osservazione attenta di questi luoghi (periferie sociali, culturali, affettive, alimentari) da parte di stranieri e migranti under 35 al fine di invitare i non italiani a realizzare prodotti audiovisivi amatoriali della durata di 3-5 minuti.

Le opere realizzate parteciperanno a un concorso, verranno mostrate in una rassegna e verranno raccolte in un database di “sguardi altri”. Il fine è quello di ricostruire una poliscopia/polifonia urbana, ridefinendo e relativizzando il nostro modo di intendere la città e il nostro essere cittadini. Un convegno internazionale di studi metterà a fuoco il framework teorico attraverso il quale analizzare i materiali oggetto di indagine e la loro collocazione all’interno dell’ecosistema mediale, anche al fine di tracciare linee guida per eventuali esperienze analoghe.

I materiali verranno diffusi in forma digitale in open access e risultati della ricerca verranno pubblicati in volume.

Sintesi

Le attività di cui si comporrà tale iniziativa sono essenzialmente cinque:

1. Laboratorio Sguardi sulla città: filmare il paesaggio urbano come esperienza multi-culturale e multi-identitaria destinato ai cittadini non-italiani della città di Firenze e dei comuni limitrofi.

Obiettivo è illustrare il progetto, chiarendone gli scopi e stimolando il coinvolgimento attivo da parte dei soggetti coinvolti. Si cercherà, in particolare, di realizzare un archivio amatoriale fatto dai migranti e di riflettere sulla capacità del medium audiovisivo di ridefinire la nostra relazione con l’Altro e con il paesaggio urbano che con l’Altro condividiamo.

2. Concorso indirizzato ai cittadini non-italiani della città di Firenze e dei comuni limitrofi, volto ad individuare e a selezionare video prodotti dagli stessi che documentino la loro relazione con il paesaggio urbano, con particolare attenzione a quello periferico.

3. Creazione e manutenzione di un archivio di “sguardi altri” sul paesaggio urbano, consultabile liberamente e gratuitamente, che proprio attraverso la diversità di tali sguardi provi a costituirsi come una sorta di polifonia (o poliscopia) urbana, ridefinendo e relativizzando il nostro modo di intendere la città e il nostro essere cittadini.

4. Promozione dell’iniziativa sul territorio attraverso i canali di informazione tradizionale e i nuovi media, con l’appoggio delle istituzioni locali.

5. Convegno di studi “Filmare l’Alterità”, organizzato dall’Università degli Studi di Firenze, in cui si cercherà, sulla base delle esperienze raccolte, di definire un assetto teorico in grado di analizzare i materiali e definirne la collocazione all’interno dell’ecosistema mediale, tracciando linee guida per eventuali esperienze analoghe.

Finalità

1. Sviluppare la literacy degli audiovisivi da parte dei non italiani e la conoscenza dello sguardo di migranti e stranieri da parte dei locali (oggetto dell’indagine: le periferie urbane di Firenze e i comuni limitrofi)
2. Mettere in discussione la rappresentazione dominante dei migranti nei media tradizionali, stimolando l’accesso personale e volontario a un database di opere audiovisive realizzate come atto conoscitivo reciproco
3. Promuovere la disintermediazione della rappresentazione dominante dell’Altro, contrapponendo ad esso la rappresentazione di noi da parte dell’Altro
4. Sviluppare una riflessione teorica che punti a fissare criteri per valutare la “distanza adeguata” nella rappresentazione di migranti e stranieri